PERDERE IL LAVORO DOPO UN SINISTRO STRADALE: PERDITA DELLA CAPACITA’ LAVORATIVA SPECIFICA E PERDITA DELLA CAPACITA’ LAVORATIVA GENERICA.

  • Ho diritto ad un risarcimento danni per non poter svolgere più il mio lavoro?

Assolutamente si, vi sono delle tutele che riguardano, per l’appunto, la lesione della capacità lavorativa ovverosia l’inidoneità a svolgere un’attività lavorativa in conseguenza dell’invalidità permanente provocata dal sinistro stradale.

Si tratta di un danno patrimoniale e quindi una voce di danno distinta e sconnessa dal danno biologico. A tal proposito rileva da un lato il danno da capacità lavorativa specifica intesa come incapacità a continuare a svolgere l’attività lavorativa “attualmente” esercitata, dall’altro invece il concetto di capacità lavorativa generica che attiene alla possibilità di svolgere, in futuro, una qualsiasi attività lavorativa produttiva di reddito.

La capacità lavorativa generica quindi attiene alle attitudini dell’infortunato ovverosia alla possibilità negata di svolgere in futuro una determina attività lavorativa. Per esempio: una aspirante modella con lesioni sul viso non potrà certamente raggiungere il suo sogno.

  • Come posso provare di aver avuto un danno da capacità lavorativa?

Certamente per provare il danno da capacità lavorativa specifica si fa ricorso ad un dato certo quale la riduzione e/o contrazione concreta e drastica del reddito personale.

Pertanto, la documentazione necessaria è la dichiarazione dei redditi prima e dopo il sinistro stradale comprovante, per l’appunto, una contrazione del reddito.

Al fine di determinare l’esatta somma relativa al danno per perdita da capacità lavorativa specifica si fa ricorso ad una serie di fattori: età, sesso del soggetto e il suo percorso formativo, considerato sia a livello di studi che di precedenti esperienze lavorative.

Ecco la formuletta matematica da applicarsi per il conteggio esatto della voce di danno in parola: R (reddito annuo netto) x C (coeff. di capitalizzazione ) x P (perdita della capacità lavorativa specifica in percentuale) – S (scarto tra vita fisica e vita lavorativa del 10 %).

Come si può notare è un dato circoscritto e quindi è indispensabile che vengano prodotte le diverse dichiarazioni dei redditi al fine di dimostrare la contrazione del reddito personale.

  • E se per diverse ragioni non riesco a dimostrare la contrazione del reddito personale?

L’unica strada percorribile è che il danno da perdita di capacità lavorativa lo si faccia rientrare nel concetto di personalizzazione del danno in forza di quanto dichiarato nella relazione medico legale.

Difatti, non di rado nella relazione medico legale si legge l’espressione perdita di capacità lavorativa del paziente.

Conclusioni

Il danno da capacità lavorativa è una voce di danno che spesso non viene presa in considerazione nelle richieste risarcitorie formulate all’assicurazione, ma è un diritto dell’infortunato e quindi deve essere riconosciuto esattamente come le altre voci di danno.

Si tratta di un dato oggettivo e quindi facilmente dimostrabile con le dichiarazioni dei redditi relative al periodo precedente e poi successivo al sinistro stradale.

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