I SINISTRI STRADALI: LE SPESE LEGALI STRAGIUZIUDIALI E L’OBBLIGO DEONTOLOGICO DEL PREVENTIVO DEGLI AVVOCATI.
Altro argomento molto spigoloso in materia di sinistri stradali è l’ammontare delle spese legali che devono riconoscersi all’avvocato e/o difensore che segue la tua pratica.
- Da chi viene pagato l’avvocato che cura la pratica di un sinistro in fase stragiudiziale?
Ebbene si, l’avvocato che segue un sinistro stradale il più delle volte percepisce una percentuale sia dalla compagnia assicurativa che dal proprio cliente.
Tale percentuale varia nel primo caso in relazione alle percentuali che vengono generalmente riconosciute dalla assicurazione intervenuta e nella seconda ipotesi (percentuale riconosciuta dal cliente) viene stabilito in forza di un accordo tra difensore e cliente.
- Come viene stabilita la percentuale che l’avvocato di sinistri stradali prende dalla compagnia assicurativa?
Una volta aperto il sinistro stradale, l’avvocato si preoccuperà di avviare la trattativa con il liquidatore a cui è stato assegnata la pratica di specie. Anche siffatta percentuale relativa delle spese legali sarà oggetto di trattativa oltre al risarcimento danni per sinistri stradali da riconoscere al danneggiato.
Pertanto, da un lato vi sarà l’avvocato che cercherà di alzare quanto più possibile chiedendo per esempio il 9/10 % del valore del sinistro stradale, dall’altro il liquidatore cercherà di abbassare siffatta percentuale proponendo da 7/8 %. Poste tali premesse si cercherà di trovare un punto di incontro stabilendo possibilmente l’8,5 % a titolo di spese legali stragiudiziali per sinistri stradali.
Tale percentuale quindi verrà calcolata sulla base del risarcimento danni sinistri stradali riconosciuto, per esempio: 100.000,00 euro di sorte capitale, percentuale di 8,5, l’avvocato in sinistri stradali percepirà 8.500,00 euro da parte della compagnia assicurativa.
Calcola il tuo danno biologico sinistri stradali
- L’avvocato in sinistri stradali ha l’obbligo di stabilire l’esatta percentuale per spese legali sinistri stradali?
Assolutamente si, è un tuo diritto e tale diritto è tutelato dal cosiddetto Codice Deontologico.
L’avvocato infatti ha l’obbligo deontologico di palesare le sue future spettanze predisponendo un vero e proprio preventivo al momento del conferimento dell’incarico.
In particolare, l’avvocato dovrà comunicare in forma scritta a colui che conferisce l’incarico professionale la prevedibile misura del costo della prestazione, distinguendo fra oneri, spese, anche forfetarie, e compenso professionale.
La ratio è garantire la massima trasparenza e prevedibilità dei costi dell’avvocato in sinistri stradali tutelando il contraendo più debole, l’infortunato.
Conclusioni
Nonostante l’obbligo deontologico del preventivo in forma scritta al momento del conferimento dell’incarico, diversi sono i colleghi che cercano di oscurare l’esatta entità della percentuale spese legali stragiudiziali in sinistri stradali. Obiettivo: “farsi pagare profumatamente dall’infortunato danneggiato in un sinistro stradale”.
Alla luce delle superiori considerazioni, preoccupati di richiamare l’obbligo del preventivo scritto affinché le spese legali per sinistri stradali siano ben chiare fin dall’inizio e quindi il tuo risarcimento danni non venga notevolmente ridotto. E’ un tuo diritto!
Prima consulenza gratuita, chiedi maggiori informazioni: valore automobile incidentata, ricorso Ivass, tempi pratica sinistro stradale, risarcimento danni del terzo trasportato, risarcimento ridotto senza cinture di sicurezza, procedura speciale di indennizzo diretto, danno biologico sinistri stradali, relazione tecnica medico legale.
