INCIDENTE STRADALE SENZA LE CINTURE DI SICUREZZA: RISARCIMENTO RIDOTTO DEL TRENTA PERCENTO – CORRESPONSABILE DEL DANNO PROVOCATO DALL’INCIDENTE.
- Cosa comporta concretamente se ho avuto un sinistro stradale e non indossavo le cinture di sicurezza?
Come noto, nelle ipotesi di incidente si ha diritto ad un risarcimento danno per sinistri stradali che può riguardare sia il danno non patrimoniale che il danno patrimoniale. Nell’ambito del danno non patrimoniale rileva principalmente il concetto di danno biologico determinato sulla base di un punteggio percentuale di invalidità permanente determinato in forza di una relazione medico legale. Per quanto riguarda il danno patrimoniale invece rilevano tutta una serie di voci oggettive che devono essere provate e documentate, per esempio: le spese per visite mediche ed altro nonché il danno da capacità lavorativa specifica.
Ebbene, supponiamo che tu abbia diritto a 10.000 euro a titolo di risarcimento danno per sinistri stradali comprensivo sia di danno non patrimoniale sia di danno patrimoniale.
E’ proprio da siffatta cifra che si effettuerà la decurtazione del 30 % per non aver indossato le cinture di sicurezza e quindi il tuo risarcimento non sarà di 10.000 euro bensì di 7.000 euro.
- La riduzione del risarcimento stradale perché senza cintura di sicurezza si applica anche se viaggiavo nei sedili posteriori?
Assolutamente si. A mente dell’art. 172 del Codice della Strada l’obbligo di viaggiare con la cintura di allacciata vige su tutti i passeggeri indistintamente e quindi se il passeggero viaggia senza i sistemi di sicurezza previsti dal dettato codicististico si considera in parte responsabile del danno provocato dal sinistro stradale.
La ratio poggia sull’esigenza di garantire una sicurezza della guida.
Sul punto la Corte di Cassazione si è pronunciata nella recente ordinanza n. 21991 del 2019.
- Come viene rilevato che viaggiavo senza cinture di sicurezze in un sinistro stradale?
Tale circostanza può essere provata principalmente con le dichiarazioni rilasciate dai conducenti dei veicoli, terzi trasporti nonché testimoni presenti sul luogo del sinistro.
Posto che si abbia la fortuna che tale circostanza non sia stata menzionata nelle dichiarazioni rilasciate alle autorità di pubblica sicurezza intervenute, rilevano determinati sistemi installati direttamente sui veicoli di ultima generazione: sistema di blocco delle cinture di sicurezze a seguito di sinistro stradale e la rinomata scatola nera.
Nel momento dell’urto infatti le cinture di sicurezza si bloccano e quindi perdono la loro funzionalità ordinaria. In altri termini, nelle ipotesi in cui si viaggia con le cinture di sicurezza si assiste ad un blocco e per riuscire a liberarsi delle stesse sarà necessario effettuare un taglio.
Pertanto, ove il passeggero viaggi senza cinture e ci sia stato l’urto non potrà più allacciare le cinture di sicurezza per svincolarsi della riduzione del trenta per cento in esame.
Altro strumento interessante che consente di determinare esattamente la dinamica del sinistro ed ogni altra informazione rilevante relativa al medesimo è la cosiddetta scatola nera.
Come noto, un sistema che consente di rilevare ogni informazione sul veicolo in cui è stata installata.
Conclusioni
Allacciare le cinture di sicurezza alla guida è indispensabile sia per preservare la propria integrità fisica sia per evitare che venga effettuata una decurtazione del 30 % al risarcimento del danno per sinistri stradali.
Preme precisare che in capo al conducente del veicolo sussiste un dovere di diligenza e prudenza che lo obbliga a controllare che tutti i passeggeri abbiano attivato i sistemi di sicurezza, poiché anche in capo al conducente del veicolo rileva un concorso di colpa nella causazione dell’evento se uno sei passeggeri non indossa le cinture di sicurezza.
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