IL RISARCIMENTO DEI DANNI DEL SINISTRO STRADALE DEL TERZO TRASPORTO: CONTENUTO DELLA DISCIPLINA IN FAVORE.
- Come può ottenere il risarcimento danni sinistri stradali il terzo trasporto?
Come noto, il terzo trasporto è il soggetto che si trova su un veicolo condotto da un’altra persona e quindi nelle ipotesi in cui accada un sinistro stradale non può imputarsi alcuna responsabilità perché lo stesso, per l’appunto, non era alla guida del veicolo.
In capo al terzo trasportato il Legislatore ha previsto, oltre la disciplina ordinaria, una procedura speciale che consente di agire contro la compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava a prescindere dalla misura di responsabilità dei soggetti coinvolti.
Infatti, il terzo trasportato che agisce in via diretta contro l’assicuratore del vettore, deve unicamente provare il danno subito senza allegare le modalità del sinistro stradale.
In una fase successiva, l’assicuratore del vettore ha il diritto di agire in rivalsa nei confronti dell’effettivo responsabile dell’incidente stradale.
- Cosa accade se il terzo trasportato non indossa le cinture di sicurezza al momento del sinistro?
Come detto, il risarcimento danni del terzo trasporto prescinde dalla responsabilità dei conducenti dei veicoli coinvolti nel sinistro stradale, ma ove lo stesso non indossi le cinture di sicurezza al momento del sinistro si configurerà a priori un concorso di colpa nella causazione dell’evento.
In altri termini, il terzo trasporto subirà una decurtazione del proprio risarcimento danni per sinistro stradale pari alla misura del 30 % circa.
- Gli eredi del defunto terzo trasportato coinvolto in un sinistro mortale possono utilizzare la predetta procedura diretta?
No. La procedura ex art. 141 del Codice della Assicurazione è un istituto di diritto previsto esclusivamente per il terzo trasporto e quindi nell’ipotesi in cui quest’ultimo muoia gli eredi hanno l’obbligo di attivare la più gravosa procedura ordinaria.
In altri termini, gli eredi del terzo trasportato deceduto in un sinistro stradale devono preoccuparsi di individuare il reale responsabile del sinistro stradale formulando le richieste risarcitorie nei confronti del soggetto che ha causato l’evento dannoso e nei confronti della compagnia assicurativa ad esso collegato.
Conclusioni
Il risarcimento sinistri stradali del terzo trasporto mediante l’azione diretta ex art. 141 prescinde dalla responsabilità dei conducenti coinvolti nel sinistro stradale.
Il fine di tale procedura speciale è quello di rafforzare la posizione del terzo trasportato poiché considerato soggetto debole e quindi viene data la possibilità di attivare una procedura più snella e più celere.
Il terzo trasportato infatti ha la sola colpa e sfortuna di trovarsi a bordo su un veicolo coinvolto in un sinistro stradale.
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